Le cosiddette "Piccole Opere" comunali (originate dall'art. 1, comma 29 e seguenti della Legge n. 160/2019) sono state inizialmente confluite all'interno del PNRR, nello specifico nella Missione 2 Componente 4 Investimento 2.2 (M2C4I2.2 Interventi per la resilienza, la valorizzazione del territorio e l'efficienza energetica dei Comuni).
Con le recenti riforme e revisioni del Piano (in particolare con il D.L. n. 19/2024 "Decreto PNRR-bis"), si è verificata una riorganizzazione dei finanziamenti, le Piccole Opere sono state ufficialmente "definanziate" dal PNRR europeo e riassorbite all'interno delle risorse ordinarie dello Stato italiano, o spostamento di risorsa non comporta la perdita dei fondi per i Comuni beneficiari; le opere continuano a essere coperte con risorse del bilancio dello Stato, Nonostante il passaggio a copertura statale ordinaria, i Comuni continuano a monitorare e rendicontare gli interventi tramite la piattaforma ReGiS istituita per il PNRR