In occasione delle prossime consultazioni elettorali del 7 e 8 giugno 2026, gli elettori sardi residenti all’estero hanno diritto a un contributo economico per le spese di viaggio sostenute per recarsi nel proprio Comune di iscrizione elettorale ed esercitare il diritto di voto.
Chi ha diritto al contributo:
• Beneficiari: Cittadini emigrati all'estero regolarmente iscritti all’A.I.R.E. (o che abbiano in corso la procedura di iscrizione, attestata dall’Ufficio Consolare dello Stato estero di provenienza).
• Esclusioni: Non hanno diritto al contributo gli elettori che si trovano all’estero temporaneamente per motivi di studio o per lavoro a tempo determinato, e che per legge non possono trasferire la residenza all’estero.
Termini temporali per il viaggio
Per poter accedere al rimborso, il viaggio deve rispettare i seguenti limiti di tempo:
• Arrivo nel Comune sardo: Entro i due mesi precedenti la data delle consultazioni.
• Ritorno nello Stato estero: Non oltre i due mesi successivi alla data delle consultazioni stesse.
Entità del contributo
Il rimborso è commisurato alle spese di viaggio effettivamente sostenute e documentate, entro i seguenti tetti massimi (ai sensi della Legge Regionale n. 12 del 23/05/2013, art. 4, comma 7):
Provenienza dell'elettore | Contributo massimo erogabile |
Paesi Europei | Fino a € 250,00 |
Paesi Extraeuropei | Fino a € 1.000,00 |
Per ottenere il contributo è necessario conservare e presentare i titoli di viaggio e la documentazione cartacea o digitale delle spese sostenute.
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Ultimo aggiornamento
27 Maggio 2026